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mercoledì 20 giugno 2012

Breemonio - part #3 (The soundtrack) by Lordbug

Pensavate che il racconto fosse finito eh?! E invece.
Lordbug, ben conscio dei miei limiti in materia, ha deciso di occuparsi del commento alla colonna sonora del breemonio.
Vi lascio a lui.

Perché in Puglia un matrimonio sia degno di tale nome servono tre elementi fondamentali:
      1.       Una sposa con abito di diametro non inferiore alla sua  larghezza a braccia aperte
       2.       Numero di invitati non inferiore alle 130 persone
       3.       LA MUSICA DAL VIVO CON DANZE ANNESSE
Sui primi due punti si è già detto molto per cui mi pregio di mettervi al corrente delle musiche con le quali hanno allietato la nostra serata.
Una piccola premessa logistica. La sala ricevimento consisteva in un parallelepipedo lungo e stretto diviso in due navate laterali dove erano sistemati i tavoli e una navata centrale più larga dove aveva trovato posto “LA BAND” e i vari faretti posizionati dal fotografo/regista (pagato come Bertolucci per “l’ultimo imperatore” e con identico spiegamento di mezzi, ma questa è un’altra storia). Il tutto con soffitto ad archi, di quelli che provocano un rimbombo tale che i miei pensieri potevano essere sentiti da tavoli nell’angolo opposto.
Bene potete immaginare come, appena “LA BAND” ha cominciato a suonare, gli effetti siano stati devastanti. Tutti gli invitati over 65 sono svenuti sul colpo affondando la faccia nella capasanta alla besciamella (non è uno scherzo, c’era davvero), altri hanno cominciato a sgranare il rosario convinti che fosse arrivato il giudizio universale mentre i più forti hanno semplicemente perso la voglia di vivere. Unici attimi di sollievo sono stati gli intervalli, brevi ma frequenti, nei quali “LA BAND” si lanciava in  accorati appelli “un grosso applauso agli sposi” (chissà poi perché ci teneva a dire grossi, forse temeva fossimo timidi).
Superato lo shock iniziale, e infilati i tovaglioli nelle orecchie, siamo arrivati al momento di pausa tra i primi e i secondi cioè l’ideale per un po’ di esercizio fisico digestivo. Ed ecco che i nostri virgulti della nota hanno dato libero sfogo ai loro riempipista infilando una rapida sequenza di twist. Ora dovete sapere che il twist per un/una pugliese tra i 55 e i 75 anni è irresistibile come il miele per gli orsi e infatti in un lampo una caterva di cariatidi si sono lanciate in danze sfrenate. I primi dieci secondi è andato tutto bene, poi giunture ed articolazioni hanno mostrato tutti i loro limiti. Per citare alcuni esempi una signora in abito marrone ha perso l’uso delle anche e il suo twist si è ridotto ad un monolitico piegarsi in avanti (come fanno i bambini piccoli quando raccolgono qualcosa da terra), una seconda riusciva ad alzare solo la gamba destra nonostante evidenti sforzi disumani, una terza, trascinata dalla forza centrifuga di un seno immenso, piroettava su se stessa come un olimpionico durante il lancio del martello (raggiungendo peraltro la ragguardevole misura di 63,47 metri, qualificazione olimpica miglior prestazione mondiale stagionale e record del mondo ai matrimoni).
Il meglio però è arrivato sulle note di “Eh! Meu amigo Charlie” che, come voi mi insegnate, impone la creazione del trenino danzante. Ecco nello specifico i treni erano due, un Frecciarossa capeggiato dalla signora senza anche che percorreva la sala in diagonale fregandosene di tutto e tutti, e un regionale capeggiato dalla sposa, con in mezzo la signora che ancora tentava di alzare la gamba sinistra senza successo, e  che si fermava ad ogni tavolo per reclutare nuovi vagoni. Quello che nessuno di aspettava era che la tragedia era dietro l’angolo. Il regionale decideva di costeggiare la sala passando a fianco ad un faretto di Bertolucci proprio nell’istante in cui la sciura riusciva ad alzare finalmente la gamba sinistra !!! Il faretto colpito ha vacillato pericolosamente facendo deragliare il regionale verso il centro della sala costringendo il Frecciarossa a girare su se stesso in un orrendo Maelstrom foggiano !!!!
Per fortuna che “LA BAND” ha sdrammatizzato tutto con un bel:
“Ma facciamo un grosso appaluso agli sposiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii”

6 commenti:

  1. MUAHAHAHAHAH MA Lorbug sei bravissimo, non sono riuscita a trattenere una "Grossa" risata e praticamente mi hanno beccata TUTTI! ahahahah Mio dio la signora senza anche che barcolla avanti ed indietro è da morire ahahaahaah!
    BRAVO LORDBUG!

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  2. Ahahahahah, meno male che c'era LA BAND allora :P

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  3. Non posso smettere di seguirti, mi faccio un sacco di risate...
    Grazie davvero!

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  4. Dio li fa e li accoppia bene, talvolta! Verrebbe voglia di poter leggere anche il blog di Lordbug... si provveda al più presto! :-)

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  5. Grazie Lordbug!
    Monica

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