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mercoledì 11 settembre 2013

Habemus vestitum!

Dopo mesi di ricerche, e di spulciamenti di siti in tema... Ebbene, ho scelto l'abito da sposa.
Per farlo però ho dovuto andare un bel po' controcorrente, defenestrare mia madre dalla scelta e coinvolgere l'unica persona di mia piena ed incondizionata fiducia: Lordbug.
Sì. Lo sposo mi ha accompagnato a scegliere il vestito.

Ho defenestrato mia madre quando, al secondo abito che ero pronta ad indossare alle mie nozze, e che quindi mi piaceva veramente moltissimo, ha fatto la stessa faccia di quella che assiste all'acquisto di un paio di zeppe leopardate fuxia, ovvero qualcosa di traducibile come "MHPF. Contenta tu".

Niente lacrimuccia di commozione sulla "sua bambina" che si sposa. Niente sorriso, gioia, apprezzamento, "ti sta bene", "sei bellissima". No. Nulla di tutto ciò. 
Niente "Abito da sposa cercasi" nemmeno qui.
Avete presente, quando la figlia trova L'ABITO e la mamma si commuove?
Ecco, io no.
La stessa espressione di uno che guarda un criceto investito da un autobus. Anche davanti ad abiti che a me piacevano MOLTISSIMO.

Quindi niente, ciao ciao. Mia madre vedrà il mio vestito insieme a tutti gli altri il giorno del matrimonio. E quando gliel'ho comunicato ha anche sinceramente esultato.

La Regina Madre, viceversa, si è offesa perchè non è stata coinvolta nella scelta, nella sua qualità di sarta da una vita... O sarebbe meglio dire "sarta di una vita fa", visto che mi ha suggerito di comprarmi un bel busto su misura da mettere sotto l'abito, ignara del fatto che qualsiasi abito da sposa ce l'ha già incorporato nel corpetto, circa dall'inizio degli anni '80.
Quando gliel'ho fatto presente, mi ha guardato come se le avessi illustrato la composizione del DNA alieno.

Lordbug invece è venuto con me, mi ha supportato quando la commessa ha cercato di rifilarmi abiti molto più brutti e molto più costosi di quello che invece volevo io, e mi ha anche sostenuto quando la suddetta commessa ha definito la mia proposta di modifica "un po' forte". Poi mi ha accompagnato in merceria a comprare del tulle bordeaux, visto che stando sempre alla suddetta commessa il tulle bordeaux è letteralmente INTROVABILE.
Talmente introvabile che l'acquisto è andato più o meno così:
"Salve, vorrei del tulle bordeaux"
"Aspetti che guardo se c'è... Ecco. Questo va bene?"
"Sì, perfetto"
"Ok. Quanti metri ne vuole?"

A questo punto devo solo aspettare che mi chiamino per fissare l'appuntamento con la sarta. A novembre.
Ovviamente ci torno con Lordbug.

4 commenti:

  1. A suo tempo io feci una scelta classica. Abito bianco, semplicissimo. Portai mamma zia e Sisters, che piansero. Bello eh, tutto. Ma ti dirò, tornassi indietro mi porterei anche il marito. Perché s'è perso lo spettacolo degli altri 7 vestiti che provai. :D

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  2. Anche iooooo devo cercare il vestito. Quando sposi?

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  3. Io pure. Superclassico, semplicissimo ma con un velo strepitoso.

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