Pagine

mercoledì 2 maggio 2012

Il mio ginecologo è meglio del tuo

Lo so, sto diventando monotematica. L'assurdo è che la monotematicità non è sul microbo, ma sui Barilla. Mi rendo conto e vi prometto che dopo questo post cambierò argomento per qualche giorno, per lasciarvi giustamente il tempo di disintossicarvi un pochino.
E' che io Zio Barilla lo reggo sempre meno, soprattutto ora che si è messo a fare "il mio ginecologo è meglio del tuo".
Tu sei di genere maschile, porco mondo. Prima di dirmi che il tuo ginecologo è meglio del mio dimostrami di aver mai provato l'ebbrezza di uno speculum, e possibilmente anche di una ecografia transvaginale e di un pap test. Poi forse, e dico forse, possiamo riparlarne.
La cosa agghiacciante è che, nella coppia, è lui quello che va a impelagarsi in sti discorsi, nell'assoluto silenzio di lei. Ora ditemi che non è inquietante.
Insomma, lui sostiene che il suo ginecologo (alias, il ginecologo che ha seguito lei in gravidanza) sia assolutamente in grado di smontare l'opportunità di qualsiasi test diagnostico prenatale di tipo probabilistico, a favore dell'amniocentesi. Come se ci volesse un genio, peraltro. Perchè lui l'amnio la faceva quando ancora l'ecografia non esisteva, e si basava solo sulla palpazione della panza per capire dove infilare l'ago. Quindi ora con i potenti mezzi ecografici la fa praticamente ad occhi chiusi.
E STICAZZI?
Insomma, alla fine mi sono alterata un filino, che già son permalosa, in più sono incinta, qui già si mettono in discussione le decisioni relative alla creatura, e a me girano subito le balle.
Tutto il discorso avveniva a tavola, davanti ad un succulento riso bollito, scotto, s-condito con numero 4 gamberetti (uno a testa) e numero mezza zucchina a cubetti. Condimento complessivo da ricercare all'interno del piatto con l'aiuto di lente d'ingrandimento e possibilmente sonar. Oppure una più comoda ecografia al piatto, per restare in tema.
'Na schifezza.
Ma parliamo della bambina? Parliamone. La bambina ha ormai quasi dueanniemmezzo, e a tavola non viene tutt'ora dotata di posate. La fanno mangiare con le mani. Mi sa che vi avevo già raccontato della celeberrima frase di lui "Ma no amore, lascia stare la forchettina, usa le mani che fai meno fatica!", vero? Ora immaginatevi di dover mangiare una pappetta calda con uovo e farro, con le mani. E la mousse di fragole? Con le mani.
...
Ah, e la Regina Madre mi ha regalato una pianta per il compleanno. O meglio, ha fracassato le balle a mia madre perchè mi comprasse dei fiori, ed io mi sono scelta una bella pianta fiorita per il balcone.
La Regina Madre no? Quella dei surgelati e di tutto il suo affetto. Il primo regalo di compleanno che mi fa.
Mi sa che il microbo sta operando un generico rincoglionimento di gruppo.

12 commenti:

  1. E vabbè, ma diglielo NON ROMPERE I C.... e poi dai la colpa agli ormoni ahahah!!!!
    Tua NONNA sta impazzendo oppure il microbo è un mago che ha fatto una bellissima magia rendendo la RM UNA PERSONA DOTATA DI CUORE!
    P.S. di a Barilla che la bimba arrivata alla scuola materna, la chiameranno selvaggia se non le insegna ad usare le posate @_@

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è che la baby barilla si chiama già Selvaggia?
      Perché di soli gli homo-barilla chiamano la loro prole femminile Selvaggia, Azzurra o Diletta.

      Elimina
    2. Hahahah! No, il nome è normale per fortuna.

      Elimina
  2. Ah ah, brava brava.. stai diventando proprio una mamyblogger :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No ma poi torno normale, giuro! :D

      Elimina
  3. E' risaputo che le posate sono inutili. Soprattutto se si è dotati di due mani

    RispondiElimina
  4. Che odio la Gente che non si fa gli affari suoi, per carità, un consiglio va bene ma mai l'invadenza e l'arroganza. Poi queste persoe che si sentono così saccenti da permettersi di sparare sentenze qua e là, da brivido. Hai fatto bene ad alterarti, e al posto tuo, dopo tutte queste tarantelle, una battutina sulla bambina che a 56 anni ancora non può usare le posate glie l'avrei fatta..

    RispondiElimina
  5. Povera te che devi sopportare questa saccenza fastidiosa come la sabbia dentro il costume quando sei al mare e non puoi nemmeno lavarti..Però questo adorato zietto è rimbeccillito fatto e finito...chi mi fa una pena incredibile è la bambina. Quanto la prenderanno in giro i compagni a scuola? e quanto verrà rimproverata dalle maestre? è una vergogna che non le facciano usare le posate...ma io immagino anche il perchè...fa fatica insegnarglielo! ormai si comporta come un'aborigena ed difficile farle imparare una cosa così astrusa come l'uso delle posate..Nonsiammmaii!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma pensa che spesso è proprio la creatura a chiedere la forchettina! Ma che pena...

      Elimina
  6. Ti giuro che quando ho letto "E STICAZZI?" ho dovuto trattenere le risate!Penso che sia stato inventato proprio per questi contesti...
    Ma lascialo stare lo Zio Barilla:a modo suo è preoccupato,fidati!

    E comunque,Regina Madre nel cuore.

    RispondiElimina

Dimmi cosa ne pensi!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...